Rapine a mano armata, inseguimenti, sequestri, scontri con gang rivali e fughe rocambolesche.
Il romanzo criminale di Mario Ubaldo Rossi inizia nella Genova degli anni '70, quando, nell’Italia degli anni di piombo, la sua banda diventa una delle più celebri del Nord Italia. Poi il primo omicidio, la latitanza e un viaggio all’inferno nelle carceri più dure, con sei anni di isolamento nei famigerati "braccetti della morte" e un'audace fuga in elicottero durante una storica rivolta a Porto Azzurro.
Mario Rossi, oggi settantenne, intreccia la sua storia con quella di criminali leggendari come Renato Vallanzasca e Francis Turatello. Un docufilm che esplora una spirale di privazioni, vendette e silenzio, interrogandosi su cosa significhi sopravvivere senza la libertà e se esista davvero la redenzione.
Il romanzo criminale di Mario Ubaldo Rossi inizia nella Genova degli anni '70, quando, nell’Italia degli anni di piombo, la sua banda diventa una delle più celebri del Nord Italia. Poi il primo omicidio, la latitanza e un viaggio all’inferno nelle carceri più dure, con sei anni di isolamento nei famigerati "braccetti della morte" e un'audace fuga in elicottero durante una storica rivolta a Porto Azzurro.
Mario Rossi, oggi settantenne, intreccia la sua storia con quella di criminali leggendari come Renato Vallanzasca e Francis Turatello. Un docufilm che esplora una spirale di privazioni, vendette e silenzio, interrogandosi su cosa significhi sopravvivere senza la libertà e se esista davvero la redenzione.